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Il Castello di Corvaro, comunemente chiamato Rocca (anche se le rocche appariranno intorno al XV secolo) era un vero e proprio castello che si elevava ai margini della piana del Cammarone e aveva una posizione strategicamente militare. Era costituito da tre zone principali : l'' abitazione del signore; gli alloggiamenti delle truppe; i depositi dell'' attrezzatura militare.
L'' abitazione del signore si trova nella partee alta dell'' edificio ed aveva una superficie interna di 30 x 10 mq; le mura di cinta cingevano il borgo all'' altezza di via Cupa, abbracciando una superficie interna di circa 10.000 mq, con quattro torri a base circolare, situate tutte sul lato est, più facilmente espugnabile. L'' ingresso principale del castello si torvava al centro delle quattro torri ed era costituito da Porta Calata, ancora visibile; le altre porte erano : porta Capulaterra; Porta Cautu; Porta di Piazza; Porta Valle-Riu;
dislocate in diversi punti lungo la cinta muraria, si cui si conservano iresti. All''interno delle sue mura di cinta si ergeva la chiesa medievale di S. Caterina e vi scorreva il fiume, il Caramanna, difesa naturale del Castello. Agli inizi del 1400, Corvaro fu inserito in un contado che dallo stesso Castello prese il nome e che comprendeva i territori di Collefegato, Poggiovalle , Castelmenardo, due parti del castello Roccadorisio ed i villaggi di Castiglione e Villamalito, oltre ad altri possedimento nel territorio aquilano. BORGOROSE E FRAZIONI - VIAGGIO TRA CULTURA, STORIA E NATURA (GUIDA 2008) Testi : Carducci Angela
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