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Sulle costruzioni si incontrano i segni del passato nel borgo medievale di Spedino posizionato strategicamente, nel controllo della vallata sottostante. Il borgo, già esistente, venne fortificato nel X secolo, quando si ebbero le prime scorrerie dei Saraceni. Nei secoli fu posseduto da vari signori della famiglia dei Marsi, dai conti d''Albe e, nel XV secolo, dai principi Colonna. Nell'' 800, con la riforma territoriale di Giocchino Murat, divenne comune riunito ed ebbe sotto la sua giurisdizione anche la zona di Cartore. Nell' Italia post unitaria divenne frazione del comune di Borgorose. Il castello di Spedino fu edificato nel XI secolo, centro di numerosi avvenimenti storici, andò distrutto con il terremoto del 1915. Sono ancora visibili le poderose mura e le torri, di alcuni invece se ne rileva la presenza solo da fotografie d''epoca, scattate all''indomani del sisma. Le mura percorrono tutto il borgo antico e probabilmente dovevano avere anche delle torri non ti tratta, ora non più visibili. Per quanto riguarda gli edifici religiosi, esistevano due chiese: la chiesa medievale di Sant''Andrea e la Chiesa Santa Andrea. La chiesa medievale di Santa Andrea risale al periodo medievale, di cui sono visibili solo di Rutelli: crollò, infatti, a causa del terremoto del 1915 che rase al suolo Avezzano e che creò numerosi danni a molti paesi del Cicolano. Nonostante ciò l''impianto originario era una chiesa ad aula unica, le cui pareti erano ritmate da nicchie scandite, a loro volta, da pilastri su cui erano addossate delle colonne al fascio. Questo fa presupporre una copertura a volte a crociera. Doveva essere un piccolo gioiello dell''architettura religiosa di quel periodo e questo si può dedurre anche dei resti. La chiesa di Sant''Andrea, invece, è stata costruita nel 1948, poi che, dopo il sisma del 1915, la chiesa medievale era diventati leggi. Il campanile visibile dalla strada che si percorre per arrivare al paese di Spedino. La chiesa di Santo Liberatore, è un tempo chiamata S. Atanasio, è una piccola chiesa di origine monastica che sorge in prossimità del bivio che conduce al paesino. Il centro fortificato di Colle Civita Questo sito archeologico è posto a 951 m di altitudine, sono al cimitero di Spedino. Rimane ben poco della cinta muraria, poichè i continui lavori agricoli ed il naturale dilavamento hanno asportato quasi completamente lo strato archeologico. All''interno del sito archeologico sono stati ritrovati numerosi frammenti di tegulae , mattoni triangolari relativi a colonne, macine di pietra vulcanica, oltre a ceramica nera, a croma ed in pasto, utilizzata per realizzare olle e basse ciotole. La funzione principale di questo centro fortificato era quella di controllare il fondovalle e l''arteria interna che da Spedino raggiunge il piano di Borgorose.
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