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Il paese di Castelmeonardo sorge su un dirupo roccioso alle falde del monte San Mauro. Il profilo di questo paese si impone alla lista di quanti percorrono la superstrada che collega l''uscita autostradale di Valle del Salto a Rieti. Castelmeonardo conserva le caratteristiche del castrun medievale, con case a schiera ed interessanti mortali. Il paese deve il nome al duca Mainardo della famiglia dei Marsi, il quale eresse, intorno al X secolo,un castello di cui ora restano due torrioni. Castelmeonardo era suddiviso in due parrocchie, facenti capo a due chiese: la chiesa di Santa Croce (l''attuale chiesa parrocchiale) risalente al XV secolo nella chiesa di Santa Maria, del XII secolo, ora completamente distrutta. Ad ovest del paese, a circa 20 m dalla chiesa di Santa Maria in Colle, si trovano i resti di un fortino chiamato Aia dei Saraceni. Nel territorio di Castelmeonardo si trova all''ospedale di San Giovanni, il quale era centro di ricovero per i poveri, i pellegrini e di malati, risalente al X secolo, periodo in cui il Cicolano divenne colonia dei benedettini. Nel 1500, la chiesa che l''ospitava (San Giovanni dell''ospedale, che stava in piano verso il torrente Apa), era ormai distrutta. Il termine Ospedale è rimasto il riferimento al ponte sulla strada provinciale che attraversa l''APA. Nel 1334 sia testimonianza, per la prima volta, sul Monte San Mauro, del monastero di San Mauro in Fano in prossimità del quale sono stati edificati un campanile e di una chiesa, meta di pellegrini il 1º maggio di ogni anno. La struttura monastica poggia su un poggio templare italico dove, probabilmente, si venerava il culto del DIO Silvano. Al di là del monte San Mauro, di fronte al monte Frontino, si trova l''Eremo di San Nicola, una grotta scelta in montagna da un eremita come luogo di penitenza e di preghiera, che presenta al suo interno due in cavi nella roccia o utilizzati dall''eremita come giacigli. BORGOROSE E FRAZIONI - VIAGGIO TRA CULTURA, STORIA E NATURA (GUIDA 2008)
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